venerdì, novembre 27, 2015

Ristrutturazione casa agevolazioni 2016, le detrazioni e gli incentivi

Quali sono le novità previste per proroga bonus ristrutturazioni edilizie e mobili e cosa cambia nel 2016:le percentuali di detrazione, cosa prevedono e per chi valgono


Conferma per il 2016 per l’ecobonus del 65% (per gli interventi volti al risparmio
energetico) così come il bonus mobili del 50%.
Per le spese sostenute per le ristrutturazioni edilizie e invece previsto un aumento dal 36% al 50%.

La scadenza per usufruire degli ecobonus è stata fissata al 31 dicembre 2016 così come per le spese sostenute per gli interventi sulle parti comuni condominiali.

Dunque avremo per i lavori di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica, le detrazioni fiscali anche per il 2016 saranno al 65% per i lavori effettuati per assicurare maggiore efficienza energetica e al 50% per i lavori di ristrutturazione edilizie.

Quali spese possono rientrare sulle detrazioni al 65%:


Spese di sostituzione di porte e finestre, per installare nuovi climatizzatori, pannelli solari per la produzione di acqua calda, per realizzare coperture, pavimenti e altri interventi che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.
Detrazioni alla stessa percentuale valgono anche per realizzare lavori di adeguamento antisismico della prima casa e delle attività produttive che ricadono nelle zone sismiche più pericolose, nonché per la rimozione dell’amianto e le schermature solari.
96.000 euro il tetto massimo di spesa su cui calcolare la detrazione che rimane invariata anche per il 2016.

Edilizia residenziale pubblica e ex Iacp.

Queste le novità per il 2016:
Estensione delle detrazioni al 65% anche agli enti di gestione delle case di che potranno anche utilizzare un fondo di 170 milioni di euro per le manutenzioni.
Per le semplici ristrutturazioni, il bonus fiscale scende al 50% suddiviso in dieci rate annuali. Secondo quanto precisato dall'Agenzia delle Entrate, possono usufruire delle detrazioni fiscali per lavori di ristrutturazioni edilizie detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento.

Bonus Mobili Prorogato per tutto il 2016.

Quando si applica il Bonus Mobili:
Acquisto di letti, materassi, armadi, comodini, scrivanie, tavoli, sedie, poltrone, divani, credenze, ma anche per l’acquisto di elettrodomestici esclusivamente di classe A + o superiore, come frigoriferi, congelatori, forni a microonde, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, apparecchi elettrici di riscaldamento, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

La novità importante  prevede il raddoppio del tetto della spesa prevista per le giovani coppie, con il limite di spesa che passa da 8mila a 16mila euro. Il bonus mobili prevede, in generale, uno sgravio Irpef del 50% su un limite di spesa di 10.000 euro per i mobili acquistati per un’abitazione in ristrutturazione.
Dal 2016 possono usufruire del bonus mobili anche le giovani coppie under 35 in affitto.

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