venerdì, novembre 27, 2015

Certificazioni energetiche: i bug di Cened 2.0 li pagano professionisti e cittadini

Dal Blog di Beppe Grillo: 

Regione Lombardia, dopo un bando da un 1 milione di euro, ha adottato e  Cened 2.0 doveva essere pronto il 1° ottobre, data in cui è diventato obbligatorio, invece da quel momento sono emersi tutti i gravissimi problemi del nuovo sistema. Ritardi nel rilascio della versione definitiva del software, bug, disservizi, mal funzionamenti, errori che si stanno ripentendo fino ad oggi e che per un mese intero non hanno permesso ai professionisti del settore di lavorare, creando un danno economico per loro e per gli utenti finali. Perché quando il professionista riesce ad arrivare in fondo al percorso di certificazione costellato da infiniti ostacoli tecnici, i tempi per la redazione dell'APE si sono decuplicati, con conseguente aggravio dei costi a carico dei cittadini! C'è un'intera categoria professionale sul piede di guerra con la Regione. Basta visitare il gruppo Facebook: Cened+ 2.0 per

rendersene conto. 
Le certificazioni energetiche Ape, che sono obbligatorie per le locazioni e le compravendite immobiliari, hanno una funzione di orientamento del mercato: è anche sulla base della classe energetica che viene valutato un immobile. Anche per questo la situazione oltre che gravissima è anche paradossale:  i professionisti hanno l'obbligo di usare un software che non solo non funziona, ma che non ha ottenuto alcuna validazione da ente terzo! Quindi ad oggi non c'è garanzia che il software sia perfettamente in linea con la procedura di calcolo prevista dal decreto nazionale. In sostanza c'è la concreta possibilità che si stiano redigendo certificati energetici sbagliati, creando un grave danno ai cittadini in primis e ai professionisti in secondo luogo. Chi risponderà delle prestazioni erronee, o comunque diverse, a seconda delle varie versioni del software rilasciate in queste settimane? Chi risarcirà i danni economici che ha generato l'operato della Regione?
messo a disposizione dei professionisti del settore lombardi che si occupano di realizzare le certificazioni energetiche (APE) degli immobili un nuovo sistema informatico gratuito. Il software

Ristrutturazione casa agevolazioni 2016, le detrazioni e gli incentivi

Quali sono le novità previste per proroga bonus ristrutturazioni edilizie e mobili e cosa cambia nel 2016:le percentuali di detrazione, cosa prevedono e per chi valgono


Conferma per il 2016 per l’ecobonus del 65% (per gli interventi volti al risparmio
energetico) così come il bonus mobili del 50%.
Per le spese sostenute per le ristrutturazioni edilizie e invece previsto un aumento dal 36% al 50%.

La scadenza per usufruire degli ecobonus è stata fissata al 31 dicembre 2016 così come per le spese sostenute per gli interventi sulle parti comuni condominiali.

Dunque avremo per i lavori di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica, le detrazioni fiscali anche per il 2016 saranno al 65% per i lavori effettuati per assicurare maggiore efficienza energetica e al 50% per i lavori di ristrutturazione edilizie.

Quali spese possono rientrare sulle detrazioni al 65%:


Spese di sostituzione di porte e finestre, per installare nuovi climatizzatori, pannelli solari per la produzione di acqua calda, per realizzare coperture, pavimenti e altri interventi che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.
Detrazioni alla stessa percentuale valgono anche per realizzare lavori di adeguamento antisismico della prima casa e delle attività produttive che ricadono nelle zone sismiche più pericolose, nonché per la rimozione dell’amianto e le schermature solari.
96.000 euro il tetto massimo di spesa su cui calcolare la detrazione che rimane invariata anche per il 2016.

Edilizia residenziale pubblica e ex Iacp.

Queste le novità per il 2016:
Estensione delle detrazioni al 65% anche agli enti di gestione delle case di che potranno anche utilizzare un fondo di 170 milioni di euro per le manutenzioni.
Per le semplici ristrutturazioni, il bonus fiscale scende al 50% suddiviso in dieci rate annuali. Secondo quanto precisato dall'Agenzia delle Entrate, possono usufruire delle detrazioni fiscali per lavori di ristrutturazioni edilizie detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento.

Bonus Mobili Prorogato per tutto il 2016.

Quando si applica il Bonus Mobili:
Acquisto di letti, materassi, armadi, comodini, scrivanie, tavoli, sedie, poltrone, divani, credenze, ma anche per l’acquisto di elettrodomestici esclusivamente di classe A + o superiore, come frigoriferi, congelatori, forni a microonde, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, apparecchi elettrici di riscaldamento, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

La novità importante  prevede il raddoppio del tetto della spesa prevista per le giovani coppie, con il limite di spesa che passa da 8mila a 16mila euro. Il bonus mobili prevede, in generale, uno sgravio Irpef del 50% su un limite di spesa di 10.000 euro per i mobili acquistati per un’abitazione in ristrutturazione.
Dal 2016 possono usufruire del bonus mobili anche le giovani coppie under 35 in affitto.

venerdì, novembre 06, 2015

Ristrutturazione: in media si spende 34.000 euro.

34.000 euro è quello che si spende in media in Italia per compiere delle ristrutturazioni nelle propria abitazione.Utilizzare il bonus fiscale per la ristrutturazione casa Questo è quanto è emerso da un'analisi che ha riguardato i preventivi rilevati su venti capoluoghi di regione prendendo a riferimento i lavori per ristrutturare un bilocale di 70 metri quadrati ubicato al primo piano di un palazzo in area semi-centrale. I lavori previsti sono: interventi sui tramezzi (demolizione, rimozione e costruzione), intonaco e rasatura, rifacimento di pavimenti e rivestimenti, lavori di imbiancatura e idraulica, impianti elettrici, di riscaldamento e di aria condizionata, assistenza muraria, infissi e materiali.
Vale la pena ricordare che nella nuova Legge di Stabilità è prevista l’estensione per tutto il 2016 dei bonus fiscali a favore di chi decide di ristrutturare il proprio immobile o di migliorarne la prestazione, e quindi la classe, energetica.

Si potrà detrarre (nell’arco di dieci anni) il 50% dei costi degli interventi di ristrutturazione e il 65% dei lavori che puntano all’efficienza energetica, vale a dire infissi, cappotti e altre migliorie.

La media dei costi indicata ha comunque i suoi massimi e minimi a secondo delle città prese in esame ed è dunque indispensabile che i preventivi siano il più accurati possibile per evitare brutte sorprese.

Attenzione
La detrazione spetta anche nel caso di interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro 18 mesi dalla data di termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell'immobile (il termine - in precedenza di 6 mesi - è stato ampliato dalla legge di Stabilità per il 2015).

Per evitare fraintendimenti (e cattivi  consigli da chi è interessato ad eseguire le ristutturazioni) è bene documentarsi.
Generalmente gli operatori del settore edile hanno una buona conoscenza delle normative ma è evidente che, trattandosi di soldi, è meglio andare alla fonte.

Qui di seguito le condizioni per le detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni.

martedì, ottobre 06, 2015

Salgono ancora le vendite negli Usa e ReMax, oltre oceano come in Italia, primeggia sempre.

Negli Stati Uniti il numero delle vendite immobiliari continua a salire e in agosto è stato più alto del 5%
rispetto allo stesso mese del 2014 e migliore del 27,6% rispetto alle vendite del 2008.
Questi sono i dati che emergono dalla di pubblicazione del National Housing Report di Re/Max.

Secondo l’analisi le transazioni concluse sono state dell’11,4% inferiori rispetto a luglio, che è stato il secondo mese migliore per le vendite immobiliari dal 2008.

 Il prezzo mediano di tutti gli immobili venduti ad Agosto è stato di 215.000$, quindi del 7,5% maggiore rispetto a quello dello scorso anno. L’offerta di case in vendita continua a sfidare il mercato con il 3,5% di perdita dal mese di luglio. Con l’attuale tasso di vendita, i mesi corrispondenti per la vendita ad agosto favoriscono ancora i venditori con un 4,1 su una scala in cui 6,0 indica un mercato equamente diviso tra gli acquirenti e venditori.

Con sede a Denver nel Colorado (USA), RE/MAX, LLC tramite la formula franchising, è oggi un network che conta circa 96.000 Agenti Immobiliari in 95 Paesi nel mondo.


In Italia è presente dal 1996 ed è in continua crescita con circa 200 Agenzie presenti sul territorio ed oltre 1.400 Consulenti Immobiliari. Ogni Agenzia RE/MAX è autonoma e indipendente ed ogni suo Consulente opera come lavoratore autonomo, libero di sviluppare, pianificare e condurre la propria attività personale nel settore.

Quando si tratta di dover cercare un finanziamento per acquistare degli immobili, ReMax consiglia i suoi clienti di rivolgersi ad un Family Broker professionista.
I Family Brokers sono Agenti per la Mediazione del Credito che agiscono per conto di una Società autorizzata da Banca d'Italia e da tutti gli organismi competenti per permettere al Consumatore di accedere alle soluzioni più equilibrate e convenienti offerte dalle banche italiane ed estere operanti in Italia.

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Ricercatrice fanese sfonda ad Harvard grazie anche al finanziamento ricevuto dalla Fondazione Marche

Francesca D'addio di Fano, con le sue promettenti ricerche sulle staminali, ha ricevuto uno dei più prestigiosi coronamenti per i risultati ottenuti dai suoi sforzi culminati  nel lavoro di ricerca sviluppato negli USA a seguito di un lungo percorso sostenuto anche dal finanziamento alla ricerca dell'Ente marchigiano.
Ecco di seguito la notizia riportata sul sito di un quotidiano nazionale:

Fano, giovane studiosa al top negli Usa: Harvard pubblica la sua ricerca sulle staminali.
FANO (Pesaro e Urbino) - Una giovane ricercatrice fanese, la quarantenne Francesca D’Addio, nel tempio
Francesca D'Addio
della ricerca medica: la Harvard Medical School, a Boston negli Stati Uniti d’America.
Il suo lavoro, sviluppatosi in un triennio a partire dal 2013, ha dimostrato l’esistenza di un ormone che controlla le cellule staminali dell’intestino. Le scoperte scientifiche sull’enterostaminina, così è stato ribattezzato l’ormone studiato da D’Addio, promettono straordinarie applicazioni sulle malattie croniche intestinali, oltre che sulle conseguenze collaterali provocate da diabete e tumori. «Ora la speranza è che i risultati siano validati anche da studi clinici più ampi, con l’obiettivo di un nuovo ed efficace trattamento», ha detto D’Addio, appena rientrata dagli Usa per trascorrere un periodo di riposo a casa con i suoi genitori. Giovedì scorso, quando era ancora a Boston, ha realizzato il sogno di ogni ricercatore: lo studio sull’enterostaminina è stato pubblicato dalla più autorevole rivista internazionale di settore, la Cell Stem Cell. La vicenda di D’Addio è dunque sintomatica di quale sia lo stato della ricerca in Italia: il livello della preparazione universitaria nel nostro Paese rimane eccellente, poi però bisogna trasferirsi all’estero per compiere l’ulteriore salto di qualità. Diplomatasi al liceo classico Nolfi di Fano, nel 1994, D’Addio ha frequentato l’Università di Bologna, si è laureata in Medicina e Chirurgia per poi specializzarsi in Nefrologia all’ospedale Sant’Orsola-Malpighi, sempre a Bologna e sempre con il massimo dei voti. Nel 2006 la prima collaborazione con la Harvard Medical School, per un progetto sulla tolleranza nel trapianto. «Ricordo ancora – racconta D’Addio – il giorno dell’incontro e la proposta, tanto semplice quanto ineludibile: vieni a Boston e potrai misurare le tue capacità in un contesto internazionale». Seguono riconoscimenti in serie e il dottorato di ricerca. Nel 2013 prende parte a un progetto, sostenuto dal ministero alla Salute, riguardante il paziente diabetico: l’effetto del trapianto di rene e pancreas sulle complicanze intestinali e renali. Nello stesso anno è però la Fondazione Marche che la riporta ad Harvard, finanziando la ricerca che le frutterà un prestigioso riconoscimento internazionale. Le staminali sono cellule non specializzate, al centro di studi medici che ne sfruttano la duttilità.
Da il Messagero.it (leggi l'articolo originale)

lunedì, ottobre 05, 2015

Più trasparenza sulle spese dei mutui

Nell'esame del disegno di legge annuale sulla Concorrenza approvati questa settimana dall'Aula di Montecitorio,  le principali novità per i consumatori riguardano le banche e le società di carte di credito.

Queste avranno in particolare l'obbligo di garantire l'accesso ai propri servizi di assistenza ai clienti, anche tramite chiamate da telefono mobile, con costi telefonici non superiori rispetto alla tariffazione ordinaria urbana.

In caso di violazione dell'obbligo di assistenza telefonica ai clienti, è prevista una sanzione amministrativa pari a 10.000 euro inflitta dall'Autorità di vigilanza, nonché un indennizzo non inferiore a 100 euro a favore dei clienti.

 
Il provvedimentoi prevede la messa in rete di sito internet per il confronto delle spese dei mutui e degli altri prodotti bancari di largo utilizzo.
 
In uno degli articoli del testo si indica di formulare un ulteriore  provvedimento di rango secondario, dove siano individuati i prodotti bancari maggiormente diffusi tra la clientela, per assicurare la confrontabilità delle spese addebitate a chiunque dai prestatori di servizi di pagamento, attraverso l'apposito sito internet. 





Impennata Mutui e Finanziamenti

Nei primi otto mesi dell'anno, si parla di un aumento di erogazione dei finanziamenti alle imprese e un andamento positivo si è registrato anche per quanto riguarda i mutui.

Nello stesso periodo sono cresciute le nuove operazioni di credito al consumo.

Secondo alcuni ossevatori come ad esempio quello dei costruttori dell'Ance, l'aumento della crescita dei mutui nel 2015 si attesta intorno al 50%, mentre le compravendite di case sono cresciute dell'8.2%.

Non è stato difficile fare meglio dell'anno precedente visto l'implosione che aveva subito il mercato delle compravendite immobiliari ma questi segnali danno adito a pensare ad un accenno di ripresa economica.

Di certo, per chi vive in affitto, oggi vale la pena di verificare se si sono realizzate quelle condizioni sufficienti per accedere ad un mutuo di acquisto per la prima casa vista la buona congiuntura tra banche desiderose di concedere mutui fondiari e prezzi degli immobili che hanno subito vari ribassi.

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Operativa da Giugno la Moratoria su Mutui e Finanziamenti

La nuova moratoria per i mutui delle famiglie, valida per gli anni 2015-2017, è diventata operativa con la novità dell'estensione della sospensione anche ai crediti al consumo.
Dunque anche chi si trova in difficoltà con il finanziamento dell'auto o con quello degli elettrodomestici per casa potrà usufruire della misura varata il 31 marzo 2015 con un accordo tra l'Associazione Bancaria Italiana (Abi) e le principali associazioni dei consumatori.

I Requisiti necessari, iniziati a prendere in considerazione da inizio giugno, sono riconducibili a cessazione del posto di lavoro, morte, grave infortunio o nei casi di misure di sospensione del lavoro e/o di ammortizzatori sociali anche qualora il mutuatario abbia ritardi di pagamenti fino a 90 giorni.

Lo scopo della moratoria è di consentire ad interrompere per un massimo di 12 mesi il pagamento delle rate e, inoltre, riguarda la sola quota capitale dei prestiti ma non quella degli interessi che dovranno comunque essere pagati alla loro naturale scadenza.

Possono ora accedere alla moratoria anche i soggetti che hanno subito sospensioni o riduzioni dell'orario di lavoro dovute alla prolungata crisi economica e sono riaperti i termini anche per sospendere i finanziamenti per le famiglie che hanno già beneficiato di tale strumento negli anni passati. Il nuovo accordo è riservato a quanti non hanno i requisiti per rientrare nel Fondo di solidarietà, preferibile per chi ha gravi difficoltà economiche.

Dalla moratoria restano escluse le richieste dei titolari di mutui e finanziamenti che hanno accumulato un ritardo dei pagamenti oltre 90 giorni; che hanno già fruito di misure di sospensione per un periodo di 12 mesi o di agevolazioni pubbliche (nella forma di garanzia,
contributi in conto capitale o in conto interessi, provvista agevolata); che hanno sottoscritto contratti assistiti dalla cessione del quinto dello stipendio o della pensione e quelli strutturati con carta di credito revolving o come aperture di credito.